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TIPOLOGIA SISTEMA:
ANCORAGGIO NASCOSTO |
TIPOLOGIA LASTRE DI RIVESTIMENTO:
- lastre ceramiche, semplici o pluristrato;
- lastre di laminato sintetico;
- lastre di fibrocemento;
- altri materiali di piccolo spessore forabili sul retro;
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LAVORAZIONI SULLE LASTRE:
forature sul retro |
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la descrizione del Sistema "DIOMEDE" |
COMPONENTI DEL SISTEMA:
Il sistema “Diomede” è composto da questi elementi:
- profilo estruso “CV1m” di alluminio, lega EN 6060
T5 (o simili, secondo necessità);
- profilo estruso “CD1” di alluminio, lega EN 6060
T5 ;
- ganci di supporto delle lastre “CD1g” o “CD2g”
ricavati da estrusi di alluminio lega EN 6060 T5;
- ganci di supporto del profilo “CD1” tipo “CD4c”
di acciaio inossidabile EN 14310 (AISI 301);
- molle di fissaggio dei ganci “CD4c” ai profili “CV1m"
tipo “V7” di acciaio inossidabile EN 14310 (AISI 301)
trattato;
- staffe di supporto standard “A12” e “B12”
ricavate da estruso di alluminio EN 6060 T5;
- viteria di fissaggio dei profili alle staffe, inossidabile classe
A2;
- tasselli di ancoraggio delle staffe al supporto murario, meccanici
o a resina chimica secondo necessità;
- dispositivi da applicare al retro della lastra in appositi fori
non passanti con relativa viteria di
fissaggio dei ganci “CD1g” o “CD2g” ,
inossidabile classe A2;
- molle “Lana” di acciaio inossidabile temperato e
rinvenuto, per il supporto dei pannelli di
coibentazione applicati alla muratura, quando richiesto.
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DESCRIZIONE DEL SISTEMA
Il sistema prevede il montaggio del profilo verticale di alluminio
“CV1m” a passo secondo progetto e del
profilo orizzontale di alluminio “CD1”, posato a correre
con passo come da progetto in funzione del
formato delle lastre.
Il profilo verticale è sagomato in modo da accogliere senza
forature i seguenti accessori:
- le staffe di fissaggio a muro avvitate con bulloneria inossidabile,
a passo come da progetto;
- due ganci “CD4c” per il supporto e la ritenuta
del profilo “CD1” e le relative molle di fissaggio
“V7”
da inserire con apposito attrezzo nell’apposita scanalatura
del montante stesso;
- le molle di sostegno del pannello isolante, quando necessario,
inserite a scatto;
Il profilo orizzontale “CD1” è sagomato in modo
da accogliere senza forature i ganci “CD1g” o “CD2g”
di
supporto e ritenuta delle lastre.
L’assenza di forature permette di non intaccare la protezione
superficiale (ossidazione o
elettrocolorazione) e di aumentare la durata dei profili.
La caratteristica principale del sistema “Diomede” è
che l’intero meccanismo di ancoraggio e supporto
delle lastre risulta invisibile all’esterno. Tale supporto
è realizzato utilizzando un certo numero di
dispositivi di ancoraggio applicati sul retro di ogni lastra in
prossimità dei bordi superiore e inferiore, i
quali permettono il collegamento diretto della lastra con il profilo
orizzontale “CD1”; il numero di tali
dispositivi dipende dalle dimensioni della lastra e dai carichi
di progetto previsti sulla facciata.
Ogni dispositivo di ancoraggio prevede una foratura cieca sul retro
della lastra nella quale viene
introdotto un inserto meccanico in grado di resistere allo sfilamento,
tale inserto permette il fissaggio dei
ganci “CD1g” o “CD2g” per avvitamento mediante
bulloneria inossidabile. In questo modo i ganci
diventano solidali con la lastra e consentono l’inserimento
a baionetta della lastra stessa nella struttura
orizzontale già predisposta.
Una volta posata la struttura di montanti e traversi, la posa delle
lastre deve essere eseguita dal basso
verso l’alto, vista la necessità di sollevare ogni
lastra di circa 2,5 cm oltre la sua posizione finale per
inserirla nei traversi orizzontali.
La struttura, che consente ogni tipo di regolazione, è in
grado di contrastare l’azione del vento e
permette la dilatazione termica dei vari componenti. |
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INGOMBRI:
- L’uscita standard della struttura è di 140 mm,
più lo spessore delle lastre di rivestimento, con una
regolazione standard di ± 25 mm.
- Lo spessore standard delle lastre di rivestimento per questo
tipo di sistema è di 10/20 mm.
Lo schema del sistema standard è disegnato nell’Allegato. |
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| N.B. I COMPONENTI EFFETTIVI POSSONO ESSERE MODIFICATI IN
FASE DI PROGETTAZIONE . |
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